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HOTEL Stories

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Villa Collepere
LA NOVELLETTA DE L’OPRA BONA

di Massimo Roscia ♦ Pria che la rosseggiante aurora in man prendesse le cerulee briglie de’ suoi corsieri, file indorate di cocchi, calessi e portantine in lenta procession s’eran già mosse a traverso i zollosi campi, le fronzute selvette e l’ubertose vigne di superbe uve cariche e, come lagrima che gota pianamente solca, rigavan l’erbosi poggi che da Fabriano declinan lievi a Camerino. E quando ’l sol incomenzato avea a illustrar al ciel metà de la sua regal altezza, anco l’ultima carrozza, colla cassa tutta gajamente verniciata e da tre coppie d’ardenti andaluzzi destrieri tratta, a destin era ormai gionta.  Ma di ciò il leggitor non s’inganni ché la cagion di cotal amplissimo et isfarzoso raccoglimento è tosto detta: Messer Carlo, Visconte di Castrimonno e Signor di Collepere, avea la laudabile usanza di ragunare, presso la sua rustica magione, i più eccellenti poeti, litterati, pintori, musici e scovritori de la Marca intiera Scopri

BeVedetta
STELLE CADENTI
(un’indagine di Enrico Radeschi)

di Paolo Roversi ♦ Tutto era iniziato in una caldissima notte milanese, infestata di zanzare e umidità, in cui Enrico Radeschi e il suo amico vicequestore Loris Sebastiani, reduci da un caso da incubo che aveva rubato loro sonno, energie e ferie, si aggiravano per i Navigli alla ricerca di una birra ghiacciata e di Scopri

Hotel Palazzo Vitturi
A MEMORIA DI ME

di Maria Rosa Giacon  ♦ Intervistatore: Signora Franco, ci dica della Sua nascita. Ho letto che Lei proveniva dalla classe dei cittadini originari di Venezia, ma, con ogni buona volontà, non ho capito che cosa esattamente significhi tale denominazione... Franco: Era una classe superiore al popolo e ritenuta di qualche nobiltà per la sua appartenenza Scopri

Hotel Chaberton
CASA

di Francesca Gerla  ♦ Resto ferma per qualche secondo sul marciapiede. Guardo di fronte a me, poi in alto, verso le finestre rosse incastonate nel bianco dell’edificio e verso il tetto spiovente incorniciato da due nubi. Sopra, ancora più sopra, il cielo turchese. Sospiro, salgo i tre scalini ed entro nella hall. Tutto pare esattamente come Scopri

Auberge de La Maison
RITORNO A CORMAIORE

di Paola D’Agaro  ♦ Partimmo da Messina il 19 luglio del 1943, nove giorni dopo lo sbarco. I miei fratelli più piccoli con l’impazienza di chi vorrebbe salire a cavalcioni di un’ogiva e mangiarsi la penisola nel tempo di uno sparo, io con un turbamento in più, un velo d’ombra sugli occhi che mi trasmetteva una Scopri

Turin Palace Hotel
L’HOTEL DEI DESTINI RITROVATI

di Giorgia de Cristofaro  ♦ Con un mazzo di tarocchi in tasca, le scarpe rosse ai piedi e il cuore palpitante per l’attesa, sedeva su una comoda poltrona in pelle nella hall di quel lussuoso albergo, aspettando che la Musa della creatività tornasse a fargli visita. D’indiscussa eleganza, quel luogo era pieno di vita, storia e Scopri

Caroli Hotels
COUPS DE CHANCE

di Lucia Guida  ♦ Quel coup de chance capitò a Fiorenza all’improvviso e per vie del tutto inaspettate. Non era mai stata fortunata al gioco e in vita sua aveva vinto un unico premio: una confezione di pistacchi tostati in occasione di una lotteria di Natale a cui aveva partecipato anche lei, organizzata dal Cral della Scopri

Hotel Spadari al Duomo
L’INVERNO DI CLAIRE

di Valeria Fugnanesi  ♦ I fregi in terracotta si stagliarono d’un tratto nella nebbia. Le insegne sulla balconata oscillarono appena, accarezzate da vortici di foschia. La luna rischiarava il cielo notturno di febbraio. Claire attendeva solo da qualche minuto davanti al portone della Statale, ma pensò che forse avrebbe fatto bene ad andare via. Non Scopri

Hotel Gran Duca di York
GIALLO SIGNORILE

di Aurelio Raiola  ♦ Voi non sapete cosa significhi girare di notte per le strade buie. Avanzare piano, ascoltare i propri passi, girarsi di scatto per sgamare l’ombra sgusciante, quella che calza le scarpe nostre e ci segue da quando abbiamo lasciato la luce un metro fa. Ma non è colpa vostra. Prima, non lo sapevo Scopri

I Dammusi di Borgo Cala Creta
DI SALE DI VENTO E D’IMMENSO

di Mirella Puccio  ♦ Perché Lei è così... non ti conquista, ti ammalia. C’è una sottile differenza... ed è tutta lì la sua magia, fatta di sale, di vento e d’immenso. L’Isola si stagliava minuscola sotto i miei occhi. Dall’alto era insignificante. L’aereo compì una virata e iniziò la fase d’atterraggio. Avevo preso la migliore Scopri